Margherita Gabrielli ( 1916 – 2007 ), pittrice, filosofa, studiosa di arte e di storia, insegnante e, soprattutto, artista dotata di talento naturale e sensibilità profondi, inizia il suo percorso con quadri giovanili di rara bellezza, per passare agli studi Accademici che la fanno interpretare la realtà in modo lirico e storico, con un uso personalissimo del colore. Di qui il passo allo studio ed all’applicazione della teoria del colore di Goethe è stato breve, e funzionale all’approfondimento personale ed umano dell’espressione, che si appoggia ad una ricerca quasi spasmodica dell’umanità, soprattutto femminile, della religione e del mito moderno.

Diviene quindi studiosa di Rudolf Steiner, ed in questa comunità svolge ruoli di maestra e pedagoga. Artisticamente, completa il suo ciclo di ricerca, realizzando nei quadri accostamenti che sarebbe difficile descrivere od interpretare, in quanto espressione compensativa forse inconscia o Platonica del proprio disequilibrio personale.

Nell’ultimo quadro della sequenza, sembra guardare indietro con raggiunta maturità al percorso compiuto.

L’ antologia completa di Margherita Gabrielli è in esposizione permanente a Clauiano.
Vedi anche www.margheritagabrielli.it