Tag: Casa Foffani

PINOT GRIGIO FOFFANI 2017: CLASSICO CON BRIO, ANDANTE CON… POLLO

Il Pinot Grigio Superiore Foffani 2017 è una certezza in tutto e per tutto: cento per cento BRIO, cento per cento CLASSICO, cento per cento alta qualità friulana. L’articolo potrebbe tranquillamente finire qui, perché non c’é molto altro da dire… apparentemente.
E invece no. Parliamone di questo “CLASSICO CON BRIO”.

Cominciamo dai basics: colore e naso.
Il giallo paglierino con una puntina di rame annuncia immediatamente il suo lignaggio = un punto di CLASSICO.
Al naso, la pera che si impone decisa, lasciando un po’ di spazio in retronasale anche alla banana ancora verde, e poi fiori bianchi dolci, giglio soprattutto = un altro classico.
In bocca vivace, con una bella freschezza che annuncia la sua giovanissima età, eppure ben educato, di buona famiglia= un punto di BRIO su cui non si discute.
Insomma, un vino completo, solido,  a tutto tondo e di sicura qualità = totale tre punti di classico.

Ma lo scenario più interessante che a questo punto si apre sono gli abbinamenti. Essendo il Pinot Grigio Superiore Foffani un “CLASSICO” (ancora!) vino da tutto pasto, ci si può sbizzarrire alla stragrande. Dato che siamo in estate, io oggi lo propongo in abbinata ad un suo “CLASSICO” compare di pranzetto, la carne bianca e in particolare il POLLO, in una versione fresca e sfiziosa. Musica, maestro!
Andante… Con Pollo :
Insalata di Pollo con Fiori
Ingredienti: 150 gr  di pollo lesso o cotto altrimenti – 1 costa di sedano – 50 gr di misticanza – una manciata di fiori commestibili: violette, primule etc. – 1 uovo sodo – 200 gr maionese – 50 gr di panna fresca –  pezzetti di mela e pera a piacere – alcuni ravanelli – aceto balsamico bianco – sale e pepe

Preparazione: Pulire il sedano togliendo i filamenti, lavarlo e tagliarlo a cubetti.  Pulire e sciacquare bene la misticanza e se necessario anche i fiori. Pulire i ravanelli e tagliarli a julienne sottili. Tagliare il pollo a pezzetti piccoli, delle stesse dimensioni degli altri ingredienti.  Riunire tutto in una insalatiera insieme ai pezzetti di mela e pera, aggiustare generosamente di sale e pepe.
Preparare la salsa diluendo la maionese con la panna fresca, insaporire col balsamico bianco e una macinata di pepe. Disporre sopra gli altri ingredienti. sbucciare l’uovo, dividendo tuorlo e albume, e passarli separatamente attraverso un setaccio schiacciandoli con un cucchiaio, poi spargere le briciole d’uovo sopra l’insalata.

Abbinare con pane bianco croccante oppure con crostini caldi ai semi di sesamo, e innaffiare con Pinot Grigio Superiore Foffani. Funziona benissimo sia come antipasto, sia come apericena, sia come secondo sfizioso di un pranzetto estivo.
Ispirandovi a questo piatto molto fresco ed estivo, potrete inventarvi un milione di altre varianti della serie “Classico Con Pollo” .. pardon, con BRIO… Buon appetito e Cin Cin!

 

Read More

SAUVIGNON FOFFANI 2016 E IL TARTUFO SOLITARIO

C’era una volta un Tartufo tutto solo nel frigo

C’era una volta un Tartufo. Aveva alta autostima e conosceva bene il proprio valore. Aveva sentito la cifra mentre passava alla cassa del negozio di specialità alimentari.

No, questa non è la solita favola. E’ una storia vera, il Tartufo Solitario è veramente esistito, in un frigo di amici, in una cucina di una casa di un piccolo borgo in Umbria. E quando si dice Umbria, si dice TARTUFI!
Ma torniamo al Tartufo Solitario con alta autostima: se ne stava chiuso in un contenitore Tupperware azzurrino, tutto ben impacchettato perchè il suo speciale profumo non andasse disperso. Solo, dentro a un Tupperware: non era minimamente divertente. Figurarsi poi per un Tartufo con tutta quell’autostima. Egli pregava tutti i giorni: “Ti prego, Signore dei Tartufi, voglio finire la mia vita in un’esplosione di sapori, in un fuoco d’artificio di gusto e gioia, voglio rendere felici più persone possibili, ti prego Signore di Tartufi, non lasciarmi qui solo in questa scatola!”

Lui non lo sapeva, ma nella torrida estate del 2017 stava arrivando aiuto per lui, dal Nord: una persona, con l’auto carica di ottimo vino FOFFANI, stava affrontando tratti di strada con temperature fino a 43 gradi, diretta verso del borgo, e sì, addirittura verso quel frigo. Proprio quel frigo. Il vino era ben protetto nel bagagliaio, con l’aria condizionata a manetta.
Appena arrivata, un paio di bottiglie di Sauvignon 2016 finirono nel frigo… proprio in quel frigo. Il Tartufo sentì un brivido: che stava succedendo? forse che le sue preghiere al Signore di Tartufi erano state ascoltate? La sua Tartufanima seppe che c’era ancora SPERANZA.

dav

Tartufo, Fettuccine und Sauvignon Foffani

Nell’animata cucina era iniziata l’organizazione della cena: venne messa a bollire acqua, lo scalogno venne tagliato, il prezzemolo tritato finemente, e un sacco di ottimo olio d’oliva umbro venne versato in padella. L’aria era già piena di profumini appetitosi, quando una mano femminile tolse la scatola azzurrina dal frigo e la aprì. Sì. il Signore dei Tartufi aveva ascoltate le sue preghiere, eccome! IL MOMENTO ERA ARRIVATO!

Il Tartufo con alta autostima poté finalmente far sentire a tutti il proprio valore: gli umani presenti in cucina praticarono alcune inalazioni profonde e intonarono poi un concerto di “OOOOOhhh”, “Aaaahhhh” und “MMMMhhh” che durò per un pò.  Il Tartufo pensò che parlavano decisamente strano, tuttavia era già tanto felice.  Le fettuccine finirono nei piatti, ed egli venne grattugiato, espandendosi a dismisura nella cucina affollata. Egli aspettava l’esplosione di felicità, commenti, esclamazioni entusiasti.
Invece…. scese il silenzio. I bicchieri riempiti di Sauvignon bello freddo tintinnavano, venivano svuotati e riempiti, le mandibole masticavano e masticavano, e più di qualche sommesso “mmmmhhh” non si sentiva.

“Ehi!!!! ma… ma…..? Ma i miei fuochi d’artificio di sapori e delizia del palato…. dove sono? solo questo mormorio di mmmmhhhh e un lieve tintinnio…..? “
Il Tartufo ormai quasi finito ebbe un attimo di panico. In quel momento però uno dei commensali, probabilmente il padrone di casa, si alzò in piedi, e levando in alto il bicchiere, disse con aria seria: “Caro Tartufo Umbro, ti ringraziamo per questa esperienza. Grazie a te, ricorderemo a lungo questa cena. Perché non è stata una cena, ma un’esperienza paradisiaca. Alla tua salute!!!” Tutti gli altri commensali levarono i loro bicchieri….. e le ultime briciole di tartufo finalmente compresero.   

Tutto è bene ciò che finisce a fettuccine e tartufo

Il Signore dei Tartufi gli aveva riservato una vera a propria Ascensione, concedendogli di terminare la propria esistenza nel SACRO SILENZIO che si crea quando Fettuccine, Tartufo e Sauvignon SI INCONTRANO.  Egli era stato designato a portare un po’ di paradiso in terra a un piccolo gruppo di umani che se l’erano meritato.

Il Tartufo con alta autostima finì nel Paradiso dei Tartufi, portando con sé anche il Sauvignon Foffani.  Gli Umani indugiarono al tavolo ancora un po’ spazzolando anche le ultime briciole di tartufo dai piatti. Dopo un po’ decisero di aprire un’altra bottiglia di Sauvignon Foffani.

Tutto è bene, ciò che finisce a Fettuccine e Tartufo

sauvignon

 

Read More
Cabernet Sauvignon Riserva 2006: Uno Più Uno Fa DUE (Premi)

La scorsa estate il nostro Cabernet Sauvignon 2006 Riserva si è aggiudicato il premio come miglior Vino Rosso della Riviera Friulana (leggi l’articolo QUI), vasta zona che comprende le DOC Aquileia, Annia e Latisana. Abbiamo cantato le sue lodi. E il 10 Marzo il nostro imprevedibile “Professore” ha fatto il BIS: con i suoi 11 anni suonati (quasi 12, in verità), presentato alla 69° Festa Regionale  del Vino Friulano di Bertiolo (link QUI) ha sbaragliato una nutrita concorrenza ed ha di incassato un’altra volta il Premio come Miglior Vino Rosso.  E due!

Una chiara conferma. Adesso si sente bello tronfio, ed ha cambiato anche l’etichetta: ha preteso la Linea Fiore anche lui. Come negargliela?

E quindi eccolo qua, il nostro Bi-Premiato Cabernet Sauvignon Riserva 2006. Bello arrotondato, riflessivo, meditativo, calmo, equilibrato. Un vero signore. Sappiate che ne è rimasto poco… se volete provarlo bisogna che vi affrettiate. Appena si saprà in giro del secondo premio prenderà il volo e sarà ben presto un ricordo. Piacevole, ma pur sempre un ricordo.
Eh già, è il destino di tutti i buoni: finiscono.

 

 

 

 

 

Read More
ORMAI CI SIAMO: FESTA GHIOTTA IN ARRIVO!

Cari Amici, ormai ci siamo: la FESTA GHIOTTA a Casa Foffani è in arrivo! Mancano due giorni, da noi i preparativi fervono. Vi siete liberati dagli impegni rimandabili, vero? Perchè noi vi aspettiamo per condividere insieme la soddisfazione di DUE RICONOSCIMENTI e la voglia di raccontarvi ASSAGGI ALLA MANO i nostri vini. E ricordatevi che ci sarà anche il SALUMIFICIO DENTESANO con altri due Salami PREMIATI, quindi se non è GHIOTTA QUESTA FESTA noi proprio non sappiamo che altro proporvi.

L’Evento è anche QUI

Ricordatevi che per chi utilizza INSTAGRAM  (Link QUI)  c’è un invito speciale per tutti gli #IGERSFVG: venite, fotografate le impressioni della festa, e segnalatecele con l’hashtag #fotografafoffaniclauiano : per 5 di voi che posterete le vostre foto c’è la possibilità di portarvi a casa una bottiglia del nostro vino, e di avere accesso alla mostra dell’opera completa della pittrice antroposofica MARGHERITA GABRIELLI, una visita guidata esclusiva e a porte chiuse, una vera chicca a sorpresa per gli appassionati d’arte!

Siete ancora in tempo, rimandate gli impegni rimandabili e passate da Clauiano  con tablet o smartphone…. ai bicchieri ci pensiamo noi, voi metteteci la creatività. SABATO 7 OTTOBRE DALLE ORE 16 A CLAUIANO PRESSO L’ANTICO CANTINONE!

#fotografafoffaniclauiano
#igersfvg #igersud #igerspn #igersts #igersgo

Read More